Parco nazionale Isole Kornati
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Parco Nazionale Isole Kornati

Terreni carsici, foibe, grotte, scogliere e fondali da favola, una scarsissima vegetazione che esalta il contrasto tra mare azzurro e roccia chiara: sulle isole Kornati è stato scritto tanto, tentando di eternare in parole la loro bellezza. Ma invano. È un luogo sospeso, un di quelli che potrebbero trovarsi su un altro pianeta.

147 isole disposte su tre file, le più esterne delle quali fanno parte del Parco Nazionale delle Kornati, fondato nel 1980 e che oggi tutela 220kmq di mare (3/4) e terra (1/4). La scarsa vegetazione del passato non esiste più, tranne che sull’isola di Žut, ma questo non fa che esaltare il rapporto tra le strane formazioni rocciose, splendenti al sole, e il mare cristallino. Le Kornati sono le isole croate per eccellenza.

La più grande del parco è Kornat (25 km x 2,5), a sud-ovest della quale si trova la maggior parte degli edifici presenti sull’arcipelago: in tutto 300, compreso il castello veneziano dell’isola di Piškera.

Le isole sono proprietà privata: appartengono per lo più ai cittadini di Murter, ma qualcuna anche agli abitanti di Dugi Otok. Su alcune si trovano piccole case o villette dei proprietari.

Il Parco Nazionale delle Kornati protegge naturalmente le isole e il mare circostante, fauna ittica compresa, e negli ultimi anni i risultati non si sono fatti attendere: dopo lunghi periodi di pesca senza controllo, i pesci sono tornati numerosi a popolare l’arcipelago.

Un’immersione nell’acqua di questa zona è d’obbligo, non solo per gli appassionati del genere: i fondali sono ricchi di bellezze, la fauna circola tranquilla e variegata, le rocce assumono forme singolari e affascinanti. Non è possibile, all’interno del parco, immergersi individualmente e bisogna partecipare alle uscite organizzate dai gestori del parco.